Multe "by night" in centro, e gli esercenti e i cittadini vanno su tutte le furie. Invece della febbre del sabato sera, nella città dei papi si assiste e si subisce la mattanza del sabato sera, ad opera dei vigili appositamente comandati di fare cassa a qualsiasi costo. Sulla annosa querelle "auto al centro si, auto al centro no" sembra impossibile trovare una sintesi, soprattutto per la debolezza delle opinioni di chi teme l'attacco sui social ed ha pochi argomenti da proporre.

La storia
Sabato sera gli avventori che avevano scelto i ristorantini del centro per stare tra amici e dare una mano ad un settore che langue, si sono ritrovati il biglietto della multa incastrato nel tergicristallo; con temperature sotto zero e la pioggia battente, nessuno ipotizzava tale inflessibile accanimento sul mancato rispetto del divieto.
Un divieto che soprattutto di notte, con il multipiano ancora parzialmente inutilizzabile, suona come una beffa. Lo svuotamento del centro storico non può essere addebitato solamente ad una politica miope, ma l'assenza di interlocutori credibili contribuisce al dramma sotto gli occhi di tutti. L'amministrazione comunale, che assume le poche decisioni che prende arroccandosi dietro l'effimera forza dell'articolo quinto, rinuncia ormai a programmare, salvo aderire alle richieste di questo o quel comitato, questo o quel cittadino.

La critica
I sindacalisti ed i commercianti interpellati sostengono che non vi sia mai stata una volontà reale di confronto, e senza ascoltare le forze sociali il fallimento è dietro l'angolo.
È così difficile progettare divieti di sosta ad orario, che nelle ore serali della brutta stagione possano essere flessibili, magari solo a pagamento? Le scarne voci sui social, sedicenti Savonarola del Pm10 di cui ignorano le cause, spaventano così tanto i baldi giovani che vantano successi a piè spinto gongolando selfie?.