La terra è tornata a tremare l'altra sera ai confini con l'Abruzzo. Una leggera scossa di terremoto è stata registrata alle 21.52 a Balsorano e nelle zone limitrofe, a pochi chilometri da Pescosolido e da Sora. Il movimento sismico, di magnitudo 2.3, è stato registrato dai sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L'epicentro è stato localizzato in territorio di Balsorano, a una profondità di quattordici chilometri.

Da diversi mesi il territorio è interessato da uno sciame sismico che non fa stare tranquilla la popolazione. Ogni scossa, seppure di lieve entità, genera paura e induce molti ad uscire dalle proprie abitazioni nel timore di nuovi eventi tellurici. In questa zona è ancora vivo il ricordo del terribile terremoto di 105 anni fa, quello della Marsica, che il 13 gennaio ridusse in macerie Avezzano seminando morte e distruzione anche in Ciociaria.

La scossa di sabato sera è stata avvertita da diverse persone, specie da chi abita ai piani più alti. Subito è partito il tam tam sui social network a caccia di informazioni. A tranquillizzare gli animi ci ha pensato il sindaco di Pescosolido, Donato Bellissario, che si è messo subito in contatto con la protezione civile del paese escludendo danni a persone o cose.