Ancora uno schianto sulla Casilina, ancora un giovane salvo per miracolo dopo l'attraversamento di grossi esemplari di cinghiale. Gli episodi in tutto il Cassinate si moltiplicano a dismisura: sabato sera solo per un caso fortuito un automobilista ha schivato l'animale sempre sulla Casilina, sempre al confine tra Cassino e Villa Santa Lucia. Stesso identico punto - ancora in territorio di Cassino - in cui di recente un giovane cassinate ha davvero rischiato la vita.

Come spesso accade, i mammiferi che occupano la zona alle pendici di Montecassino scendono a valle, attraversando una delle principali arterie di collegamento: un pericolo senza fine per gli automobilisti costretti a brusche frenate e a manovre d'emergenza per evitarli, quando è possibile.

Il diciottenne cassinate che stava tornando a casa dopo la palestra, però, si è trovato a dover fare i conti con ben due esemplari: il primo è riuscito a evitarlo, invadendo istintivamente l'altra corsia. Ma dovendo rientrare immediatamente per evitare le auto che arrivavano nella direzione opposta, non è riuscito a schivare il secondo: auto fortemente danneggiata, contusioni e paura. Ma per fortuna, nonostante il forte contraccolpo, nessun rischio per la propria vita.

L'animale, invece, è stato abbattuto. A salvare il ragazzo, solo la sua prontezza di riflessi e la velocità moderata. Sul posto, nell'immediatezza, i carabinieri e il 118. A distanza di pochi giorni (proprio sabato, intorno alle 20) un altro episodio: qui l'esemplare era uno. E il conducente con una rischiosa manovra ha evitato l'urto.

Nel 2014 sullo stesso tratto, invece, per un uomo di Cassino non fu possibile evitare l'impatto: il cinquantacinquenne prese in pieno il cinghiale per poi schiantarsi contro un muro in cemento, sempre sulla Casilina, e perse la vita. L'allerta è alta: a dimostrarlo l'aumento delle denunce presentate dopo incidenti avvenuti per l'improvviso attraversamento di cinghiali e animali selvatici. Gli automobilisti sono infuriati e chiedono a gran voce che le autorità competenti intervengano prima di contare l'ennesima vittima: reti di contenimento nei passaggi più rischiosi o caccia selettiva sono solo alcune delle proposte avanzate che dovranno, comunque, essere vagliate e realizzate.

A far da contraltare alle istanze degli automobilisti, quelle dei residenti: i grossi mammiferi, infatti, devastano campi e giardini privati dell'intera zona. E di molte altre del Cassinate.