C'era una volta un parco pubblico a Boville Ernica, uno spazio riaperto nel luglio del 2018 e destinato a tutta la cittadinanza per momenti ricreativi e di aggregazione. Il racconto ameno del verde pubblico però, si interrompe bruscamente a causa degli atti vandalici che a pochi mesi dalla riapertura, devastano il parco: sedie rotte, paletti della luce divelti, bagni impraticabili e una perdita idrica all'ingresso. Uno scenario desolante per quello che doveva essere un fiore all'occhiello dell'amministrazione Perciballi. A più riprese i cittadini hanno denunciato lo stato di abbandono dell'area.

La critica maggiormente reiterata, la mancanza di videosorveglianza o almeno di un custode che ottemperi alla chiusura serale: anche di notte i cancelli restano spalancati, lasciando alla mercè dei malintenzionati la zona verde. Il parco pubblico in questi giorni ha subito l'ennesimo tiro mancino: alla luce dei danni registrati a causa degli atti dolosi, ne è stata ordinata la chiusura con un punto interrogativo su quando sarà nuovamente fruibile.

«È la cronaca di una morte annunciata - il commento lapidario della consigliera d'opposizione Marta Diana -. La risistemazione alla buona del parco senza prevedere un adeguato controllo quotidiano, non poteva che portare all'ennesima chiusura». Già lo scorso anno, per le stesse ragioni, si era reso necessario il fermo dei cancelli; il personale dell'ufficio tecnico comunale aveva provveduto a ripulirlo, per consentire la riapertura almeno per l'estate. Senza un'accurata sorveglianza e una pulizia calendarizzata però, i vandali hanno preso nuovamente di mira il parco, danneggiando panchine, lampioni.