Una rapina in pieno giorno. E per di più ai danni di una novantenne. È caccia aperta a due balordi che, in via Moro, venerdì mattina, hanno preso di mira un'anziana che tornava a casa. La donna era uscita di casa per una passeggiata e per effettuare alcune commissioni quando, intorno alle 11, ha deciso di rientrare. Era a pochi metri di casa, su un vialetto quando è stata avvicinata da un'auto con due persone a bordo. La signora ha pensato che era qualcuno che voleva chiedere un'informazione. Ma dall'auto volevano consegnarle un pacco per il figlio. La classica scusa per spillare soldi agli anziani in strada.

Di solito, i malviventi si avvicinano con una tecnica collaudata, si dicono amici del figlio e quindi spiegano di dover consegnare un pacco urgente per il quale, però, c'è da pagare qualcosa. E, a volte, riescono a portarsi a casa somme anche con sistenti. L'anziana, in questo caso, non deve aver abboccato. Forse ha subito capito che si trattava di malintenzionati, ma non è riuscita ad allontanarsi né a chiedere aiuto perché in quel momento, sul vialetto che porta verso casa, non c'era nessuno. I due l'hanno minacciata e hanno detto che l'avrebbero colpita con un coltello se non avesse consegnato i soldi.

La novantenne, pertanto, è stata costretta a tornare a casa prendere tutti i soldi che aveva a disposizione e consegnarli. Poi ripresasi dallo shock, è scattata la denuncia. Il fatto è stato segnalato ai carabinieri che ora stanno cercando di ricostruire l'accaduto e risalire ai responsabili. L'episodio ripropone la sicurezza degli anziani in città e, in generale, delle persone deboli che, a volte, finiscono nel mirino di personaggi senza scrupolo che, approfittando della loro ingenuità, riescono a impossessarsi di pensioni, gioielli e soldi in contanti che le persone di una certà età custodiscono in casa. Il nipote dell'anziana si sfoga così su Facebook: «Immaginate come può stare adesso una signora di 90 anni. Ragazzi fate molta attenzione per i vostri genitori o nonni anziani perché con questa politica di buonismo questi bastardi non si fanno nessuno scrupolo».