"Coni & Regione Lazio: compagni di sport per i pazienti della "Rems" di Ceccano". Martedì si è tenuta la cerimonia di premiazione degli utenti impegnati da luglio a dicembre 2019 nel progetto "Lo sport entra nelle carceri". Presenti alla manifestazione il direttore del dipartimento salute mentale della Asl di Frosinone, tutti gli operatori che hanno contribuito alla realizzazione dell'iniziativa e i delegati del Coni.

In tale occasione sono stati consegnati gli attestati e le medaglie agli ospiti, che con entusiasmo e costanza hanno partecipato all'iniziativa, valorizzando l'importanza riabilitativa dello Sport come momento di apprendimento, integrazione e socializzazione. La responsabile delle Rems, Carla Romano è intervenuta sulla giornata. «Esprimo la mia soddisfazione per i risultati raggiunti - ha affermato - con l'auspicio che possa essere solo l'inizio di una proficua e duratura collaborazione. Ringrazio Fernando Ferrauti per la sensibilità e l'entusiasmo mostrati nell'accogliere il progetto "Lo sport entra nelle carceri"».

«Mi complimento - ha proseguito - per la professionalità dell'operatore individuato dal Coni, Nico Lucente e tutti gli operatori della Rems che si sono spesi per la riuscita del progetto. In particolare Laura Salustri, tecnico della riabilitazione psichiatrica».

«Si ringraziano - conclude - inoltre la regione Lazio, il garante detenuti del Lazio nella persona di Stefano Anastasia, il presidente del Coni Lazio Riccardo Viola, il delegato provinciale di Frosinone Mantua Luciana e Simone Di Gennaro dell'Università di Cassino».