La salma di Simone Maini, il pizzaiolo di Strangolagalli, vittima del tragico incidente automobilistico di mercoledì scorso sulla provinciale Ceprano-Strangolagalli, al confine fra i due comuni, in località Campolungo, resta ancora a disposizione dell'Autorità giudiziaria. Il magistrato ha delegato un'ulteriore attività di indagine e verifica per comprendere la dinamica dell'incidente in cui è morto.

Tre paesi piangono "Simonino", l'amico di tutti. In lutto Strangolagalli, paese natio, Ceprano fulcro di amicizie e Isola del Liri, paese in cui lavorava il trentanovenne. Simone, che avrebbe compiuto quarant'anni il prossimo 28 febbraio, è rimasto schiacciato fra le lamiere della sua Cinquecento cabrio, ribaltatasi dopo essere uscita fuori strada. Era amato da tutti, grandi e piccoli, aveva amici di infanzia a Strangolagalli, amori e affetti a Ceprano, tantissimi conoscenti di ogni età a Isola del Liri dove era apprezzato come pizzaiolo, e dove tutti lo conoscevano e si servivano nel suo locale "Da Simonino", nel centro isolano.

L'uomo era pieno di vitalità, sorridente, un buono che non risparmiava gesti di generosità, un vulcano di simpatia, come lo definisce chi l'ha conosciuto. Il trentanovenne lavorava a Isola dove tanti passavano quotidianamente a trovarlo nella sua pizzeria di corso Roma e quando chiudeva, di ritorno a casa, spesso passava per Ceprano dove si fermava in piazza per scambiare quattro chiacchiere con i suoi amici cepranesi e magari concordare l'uscita serale.

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A Strangolagalli viveva con i suoi genitori, mamma Maria e papà Donato, pensionati, legatissimi al loro amato figlio. Una famiglia conosciutissima nel piccolo centro ciociaro, la signora Maria infatti ha cucinato per anni nella scuola materna del paese, per cui è un volto familiare e poi in una piccola comunità come Strangolagalli ci si conosce tutti.

Era un tipo carismatico che non passava inosservato, Simone. Incapace di vivere in ombra. A Isola del Liri lo ricordano con affetto non solo i suoi clienti, ma anche i componenti del comitato dei festeggiamenti del Santissimo Crocefisso e i commercianti. Per i funerali di "Simonino" bisognerà aspettare che la salma venga riconsegnata alla famiglia. Nel frattempo, le indagini dovranno dare un perché a una morte tragica e improvvisa che ha lasciato tre comunità nello sgomento e nel dolore.