Mortale sulla provinciale Ceprano-Strangolagalli: perde la vita un pizzaiolo di Strangolagalli, Simone Maini, 40 anni il 28 febbraio prossimo. L'incidente si è verificato ieri, intorno alle 17, non lontano dal confine fra i due comuni. L'uomo viaggiava a bordo della sua Fiat Cinquecento comprata da poco.All'improvviso, mentre percorreva il rettilineo, l'uscita di strada e lo  schianto. Simone potrebbe aver perso il controllo dell'auto. La dinamica la ricostruiranno le forze dell'ordine. Fatto sta che avrebbe invaso la corsia opposta, ribaltandosi e finendo contro un albero. È rimasto schiacciato all'interno dell'auto che è piombata a terra proprio sul lato del conducente. I soccorritori intervenuti sul posto non hanno potuto fare nulla per strapparlo alla morte. Sul luogo, oltre agli operatori del 118 della Casa della salute di Ceprano, sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno estratto il corpo dalle lamiere, i carabinieri di Ceprano e Strangolagalli e i vigili urbani di Ceprano.

Il buio è stato squarciato dal dolore del padre del trentanovenne, subito giunto sul posto dell'incidente. Si è sentito male ed è stato soccorso. Per circa un'ora il pensionato è rimasto sull'ambulanza, non si è voluto far trasportare in ospedale. Poi, a occuparsi di lui, sono arrivati gli amici. I militari hanno bloccato il traffico ed effettuato i rilievi di rito per la ricostruzione della dinamica dell'inciden te. Forse un malore o una distrazione la causa della perdita del controllo dell'auto. La tragica notizia si è diffusa immediatamente a Ceprano, a Strangolagalli e a Isola del Liri dove Simone aveva la sua frequentata pizzeria, "Da Simonino", in corso Roma. Tre comuni straziati dalla tragedia.

Simone, infatti, era conosciutissimo nel suo paese di origine, ma anche a Ceprano dove aveva tanti amici e dove faceva puntualmente sosta quando tornava dal lavoro, e a Isola del Liri, dove tutti lo conoscevanoe gli volevano bene. Simone sapeva farsi amare: educato, buono,sempre partecipe alle attività sociali del suo paese, pronto a dare il suo contributo e bravo nel suo lavoro. Viveva nella periferia di Strangolagalli con i genitori, mamma Maria, ex cuoca alla scuola materna del paese, e papà Donato, pensionato. Ieri sera salma è stata portata all'obitorio dell'ospedale di Frosinone a disposizione del magistrato.