Verrà sempre ricordato come il sindaco che fatto tanto per la sua città, per i suoi concittadini, negli anni in cui non c'era molto. Non c'erano tanti servizi, non c'erano tante infrastrutture. E lui durante il suo lungo mandato, durato ben trent'anni, dal 1958 al 1988, ha fatto tanto. Da tutti conosciuto come: il sindaco contadino. Da tutti ricordato per il suo altruismo, per la sua disponibilità, per il suo essere con e vicino alla sua gente. La sua gente e le tante persone che lo hanno conosciuto e stimato, che oggi, alla notizia della sua morte, hanno subito voluto ricordarlo come l'uomo dal cuore grande quale era. È morto all'età di 94 anni, l'ex sindaco di Boville Ernica, Alfredo Verrelli. I funerali si terranno venerdì alle 10.30 nella chiesa di San Michele Arcangelo.
Verrelli aveva festeggiato il compleanno lo scorso 2 gennaio, circondato dall'amore dei familiari, delle figlie Nadia e Stefania, dai nipoti. E il nipote Silvano Pironi, pubblicando una sua foto lo scorso 2 gennaio, ha scritto «Nella mia famiglia c'è stata sempre la passione e l'amore per la tutela e salvaguardia del territorio, della comunità e del prossimo, da sempre ci siamo impegnati attivamente nella politica come "attitudine al servizio". Mio nonno è stato per ben 30 anni sindaco di Boville Ernica. Ha visto crescere intere generazioni, un sindaco amato da tutti. Un uomo rispettoso e amante delle tradizioni, delle radici, del lavoro, della terra e dei suoi frutti.
A lui devo la mia "vocazione politica" e da lui ho imparato tante cose. La cosa certa è che farò il possibile per onorarlo». Anche la figlia Nadia aveva scritto tempo fa una poesia per suo padre. «A mio padre, esempio di vita morale da seguire e prendere come modello. Hai donato la stella alle nuove generazioni e quella stella brilla e ancora brillerà nel firmamento. I tuoi insegnamenti sono scolpiti nelle nostre menti, nei nostri comportamenti. Sei stato un sindaco grande, capace di consigliare e amare tutti i cittadini. Per lunghi anni hai guidato e amato il tuo paese, poi, un bel giorno ti sei ripreso la vanga e sei ritornato nella tua cara campagna. Ci saranno altre storie, altri sindaci, ma tu resti per tutti noi "Il sindaco di Boville Ernica"».