È stata ribattezzata abbacchiopoli. È una costola dell'inchiesta sulla Tac Ecologica. Da lì, i carabinieri del Nipaaf, attraverso intercettazioni ambientali e acquisizioni di atti, hanno portato alla luce due episodi ritenuti sospetti, l'appalto per l'efficientamento energetico della scuola Bottini di Piglio e i lavori di disinfestazione a Piglio fatti dalla Biemme di Anagni nel 2018. Per abbacchiopoli è stata fissata l'udienza preliminare al 21 febbraio stessa data dell'inchiesta madre, motivo per cui probabilmente si procederà alla riunificazione.

Secondo le accuse in cambio di soldi, un'auto a noleggio e un abbacchio sarebbe stata favorita l'aggiudicazione dei lavori alla Bottini, giocando sulle migliorie, alla ditta romana Mace srl e della disinfestazione a Piglio alla Biemme. In quest'ultimo caso mancherebbero indagine di mercato e determina.

Sotto accusa Giovanni Luciano Bellardini, tecnico comunale di Sgurgola, nonché amministratore di fatto della Biemme di Anagni, la moglie Paola Morgia, il figlio Mattia Bellardini della Biemme, Giuseppe Graziani, tecnico comunale di Piglio,e gli imprenditori romani Luciano e Alessio Paulizzi, difesi dagli avvocati Pierpaolo dell'Anno, Mario Di Sora, Giampiero Vellucci e Mario Cellitti.