Festività e weekend all'insegna dello sballo. Indipendentemente dalla stagione. Pure il freddo rigido non ferma la domanda di droga in centro. Mega rifornimenti festivi, laddove per 15 giorni il popolo della notte è stato protagonista indiscusso come se fosse un continuo sabato sera. Niente scuola, ferie dal lavoro e giovani e ragazzini che hanno colonizzato il centro, ma non solo, tra bicchierini e roba, schiamazzi e risate, ricorse e spintoni. Come se fosse stata la loro "terra".

Ma il weekend ha la stessa immagine di copertina, è il titolo è "sballo". La trama è sempre questa: auto che ronzano di notte alla ricerca di parcheggi e strade che si popolano come se fosse l'ora di punta. Ragazze portate a spalla con giramenti di testa e bottiglie lanciate per divertimento. Urla allegre e richiesta di "fumo" in ogni zona. Piazza Labriola domina su tutto, con le sue aree poco illuminate come pure il rettangolo dello sballo alle spalle del Comune. Vincono il podio gli smerci volanti ovunque ma anche le stradine secondarie. Ma la notte non è soltanto l'angolo di pusher - molto sono baby - ma già il pomeriggio si popola di piccoli scambi o di ordinativi. E, ora che è ricominciata la scuola, molte richieste vengono dirottare nei... bagni.

Intramontabili i quartieri caldi dove si resta aperti h24: in alcuni appartamenti basta citofonare, in altre zone la droga si lascia nei condomini o per strada. Poi ci sono i pusher di secondo livello, quelli che acquistano i loro 50, 100 o 200 grammi di hashish o di cocaina ma la smistano - a piccole dosi - lontano dall'abitazione. Le informazioni basilari con il loro pacchetto-clienti viaggiano su whatsapp, telegram o messenger e poi, lungo le strade, nei bar, nelle zone verdi avviene lo scambio veloce e poco rischioso.

Rifornimenti dalla vicina Campania ma non solo, con stratagemmi per arrivare a Cassino: dall'A1 magari con un'auto-staffetta, dalla Casilina sud, magari con un pit-stop in aree sicure per poggiare carichi importanti, o dalle strade più a nord quando i rifornimenti arrivano dall'area romana. I sequestri nei comuni del Cassinate e l'individuazioni di case-nascondiglio fa immaginare che non tutto arrivi nella città martire. Almeno non in prima battuta.

Intramontabile, nelle notti cassinati, anche la moda dei rally. Zone centrali o periferiche non fa differenza. Quando i fumi dell'alcol vincono sulla ragione è tutta una accelerata. E i residenti? Continuano a lamentarsi. E al mattino si sfogano sui social con foto o racconti delle notti urbane. Tanti i controlli, i carabinieri in azione anche nello scorso weekend con denunce e segnalazioni.