Un gesto che va al di là del furto, è un vero e proprio "attacco" alla parte sana e bella della città quella dello sport vivo e coinvolgente. Ad essere preso di mira è il magazzino nel quale i ragazzi dei Briganti Cassino Rugby avevano tutte le attrezzature per l'allenamento e i palloni. Materiale per circa 1.500 euro che erano riusciti ad accumulare nel corso degli anni.
Solo da pochi mesi hanno "una casa" che è il campo Nappi a San Bartolomeo, poi, nei giorni scorsi, la brutta sorpresa.

«Da tanti anni ci battiamo per portare il rugby a Cassino e quest'anno finalmente abbiamo ottenuto il campo. È difficilissimo trovare gente che si appassioni al rugby in una città come Cassino ed è per questo che ci chiediamo come mai hanno deciso di rubarci tutti i palloni e le varie attrezzature. Per fare cosa? Se volevate qualche birra bastava chiederla, noi le offriamo. Chiediamo a tutte le società di rugby di avvisarci qualora qualcuno si offrisse di vendere attrezzature di provenienza sospetta (scudi per mischia, sacconi, palloni, conetti)» questo il messaggio postato dai Briganti.

«Siamo rimasti senza nulla ma non ci scoraggiamo, da Roma ci doneranno cinque palloni usati, noi guardiamo avanti, ma non sappiamo spiegarci chi possa essere stato» fanno sapere. Ieri è stata presentata denuncia in Commissariato.