Convocato un consiglio comunale straordinario e urgente in seduta aperta sul tragico pranzo di Natale conclusosi con decine di intossicati e un morto. Il presidente del consiglio comunale di Ripi Luca D'Arpino ha convocato l'assise per lunedì 13 gennaio alle 18, al teatro comunale Vittorio Gassman di piazza Luciano Manara, essendo in corso i lavori alla sala polivalente di Viale Umberto I.

"Chiarimenti in merito al pranzo di Natale organizzato il 15 dicembre dall'amministrazione comunale di Ripi nella palestra di via Cupera": questo l'unico punto all'ordine del giorno della seduta straordinaria convocata a seguito della richiesta inoltrata dal gruppo di minoranza "Noi per Ripi". Dimostrando grande apertura e trasparenza la maggioranza di Piero Sementilli, nonostante le verifiche e i controlli in corso, non si chiude a un confronto pubblico, accoglie l'istanza della minoranza di Roberto Zeppieri e convoca l'assise civica straordinaria e urgente, aperta.

Una scelta significativa in questa fase delicata in cui sono circolate tante voci, sono state sollevate numerose polemiche e Ripi è finito nella bufera mediatica nazionale per il famigerato pranzo di Natale dopo il quale in parecchi hanno accusato malori, alcuni sono finiti in ospedale, e purtroppo l'anziano Sosio Celli è deceduto.

Qualcosa non ha funzionato o meglio qualcosa è andato storto al pranzo con gli anziani del 15 dicembre e proprio per risalire alle cause dei malori accusati e stabilire un'eventuale connessione fra il pranzo e il decesso di Celli, la Procura sta indagando. La Asl ha effettuato sequestri, i Nas hanno fatto controlli nei ristoratori che si sono occupati della preparazione dei cibi, recentemente sono state sequestrate al Comune tutte le carte relative alla gara per l'affidamento del servizio di catering e si attende l'esito dell'autopsia effettuata sulla salma dell'anziano morto: insomma, si sta lavorando per ricostruire l'accaduto.

Intanto, la vicenda sarà al centro della discussione pubblica lunedì prossimo, sarà un consiglio partecipato quello del 13 gennaio, un consiglio comunale di un inizio anno indimenticabile.