Un viaggio nella storia dell'ospedale di Frosinone: è stata questa l'anima dell'iniziativa portata avanti dallo storico Gerardo Di Giammarino con l'aiuto di giovani volontari.

Da sempre luogo di aggregazione per il personale e teatro di una ricorrenza che, dagli anni ‘60, rappresenta una tradizione, quest'anno la portineria dello Spaziani ha ospitato, oltre al classico presepe, cinque fotografie storiche per ricordare le tappe che hanno scandito la vita dell'ospedale nelle diverse sedi.
Un racconto che parte dal 1887, quando la struttura si trovava nei pressi delle attuali magistrali, per arrivare al 2010, nella sede dello Spaziani, passando a viale Napoli nel 1946, all'indomani dei bombardamenti della seconda guerra mondiale, in via Sellari nel ‘48 e in viale Mazzini nel 1963.

Ogni foto è accompagnata da un'iconografia per narrare i vari passaggi della storia, per la cui ricostruzione è stato fondamentale il contributo di tutto il personale che, negli anni, è stato protagonista dell'ospedale prestando il proprio lavoro. Un'opera fortemente apprezzata dai visitatori, grazie anche alla forte immedesimazione che le foto hanno suscitato, complice soprattutto il fascino del bianco e nero. Ma ciò che ha stupito più di tutto gli organizzatori, spiega Di Giammarino, sono state le numerose firme dei bambini che hanno visitato il presepe, sintomo di una storia che si tramanda nelle diverse generazioni.

Queste «firme tremolanti che rappresentano un segno di civiltà», come lo storico le ha definite, hanno centrato pienamente lo scopo dell'iniziativa: ricordare la storia dell'ospedale per lasciare un segno anche tra chi quegli anni non li ha vissuti.