Non basta piangere un caro defunto, oltre al dolore della perdita a Cassino si continua a piangere anche dopo,davanti alla lapide sfregiata, depredata e sporca di guano. È questo quello che accade a Cassino. Un'esperienza dolorosa e terribile vissuta quotidianamente da tante persone, in particolare il gridod'allarme è arrivatoda una madre che ha perso il figlio, poco più che trentenne, un paio di anni fa. Ogni visita sulla tomba del suo ragazzo è un viaggio all'inferno, oltre a dover fare i conti con il destino così atroce e ingiusto che si è portato via un ragazzo nel pieno della vita, questa povera mamma deve ripulire quasi quotidianamente la lapide del figlio perennemente ricoperta di guano.

Un paio di giorni fa era ricoperto dagli escrementi dei volatili anche il piccolo albero di Natale che la signora aveva portato al figlio. L'accorato appello della mamma, che per ripulire tutto al freddo si è anche ammalata, è stato "inviato" tramite social al sindaco. Una denuncia ma anche una richiesta di aiuto. Il sindaco ha risposto all'appello rassicurando la donna su interventi che saranno fattia brevissimo. Ma la signora non è la sola a fare i conti con disagi, sporcizia e furti. Tantissime le lapidi depredate, statue votive, lumini, fiori finti e veri e vasi, anche quelli ancorati e fissati, vengono periodicamente portati via. Non succede solo nel camposanto di San Bartolomeo, succede anche in quello di Caira e di Sant'Angelo.

«Una cosa inaudita ha commentato un'anziana io ho mio marito in alto e, fortunatamente, non mi hanno portato via niente, solo unpaio divolte ifiori finti.Ma alle lapidi che si trovano in basso hanno staccato anche le lettere e i numeri. Non so cosa ci facciano, forse lo fanno solo per uno sfregio, un dispetto. Ci servirebbe personale a controllare e, soprattutto, a pulire. Noi parenti facciamo il possibile ma non basta. La condizione è indecorosa». Dopo l'appello della mamma si è scatenata una polemica sui social e ognuno ha raccontato la sua esperienza. Intanto l'amministrazione ha risposto e ha offerto rassicurazioni.