Un colpo in testa con una chiave inglese e dieci giorni di prognosi. Questo è il risultato di un'aggressione avvenuta ai danni di un ragazzo amasenese nella sua abitazione durante la mattinata di domenica. Il giovane poco più che ventenne, mentre si trovava nella casa dei suoi nonni, avrebbe ricevuto un altro compaesano poco più grande che, per motivi non ancora chiari (si parla di alcuni precedenti dissidi tra i due) lo ha colpito in maniera violenta con l'attrezzo da lavoro.

Sempre sulla base di quanto è stato riferito agli investigatori, pare che i due si conoscessero bene e questo spiega il fatto che l'aggressore sia stato ricevuto in casa dai familiari della vittima senza destare inizialmente sospetti sulle sue intenzioni. Messe in atto forse nel tempo di un breve scambio di battute, colpendo il ventenne che è rimasto tramortito. Sul posto, allertati dai familiari, sono immediatamente intervenuti i soccorsi dell'Ares 118, che hanno effettuato i primi controlli clinici sul ragazzo, il quale accusava un forte dolore alla testa.

Quindi, sulla base di questi sintomi, i sanitari hanno definito la citata prognosi. Adesso, il giovane amasenese ferito si trova a casa. Intanto, nella giornata di ieri, le forze dell'ordine hanno avviato le indagini per fare chiarezza su quanto è accaduto e valutare come procedere nei confronti dell'aggressore.