Muore sul lavoro, attesa per l'autopsia fissata per oggi nell'obitorio di Chieti. Gli esami medico-legali chiariranno con esattezza quali ferite abbiano causato la morte improvvisa di Cristian Terilli, l'operaio di 29 anni originario di Pignataro deceduto ad Atessa durante alcuni lavori di manutenzione nel reparto la stratura nella fabbrica abruzzese. Ma non la dinamica, che invece sarà ricostruita dalle delicate indagini dei carabinieri guidati dal tenente Federico Ciancio, coordinati dal pm Rpossi. Sempre nella giornata di oggi, alla riapertura dei cancelli, si terrà una riunione da parte dei rappresentanti dei lavoratori per fare il punto sulla sicurezza.

Anche il sindaco di Atessa, Giulio Borrelli già direttore del Tg1 ed inviato a New York ha deciso (così come il primo cittadino di Pignataro) di rinviare alcuni eventi, primo fra tutti quello di 'Nduccio su Gabriele D'Annunzio. «La nostra comunità non poteva iniziare il nuovo anno con una notizia peggiore di quella della tragica morte del giovane Cristian Terilli, rimasto schiacciato mentre svolgeva un lavoro di manutenzione alla Sevel. La sicurezza sul lavoro resta un problema aperto anche nelle fabbriche più all'avanguardia. La città di Atessa si stringe ai suoi cari». Le indagini, intanto, vanno avanti. Sei, lo ricordiamo, gli indagati.