Una vacanza gratis, ma non per un premio vinto o un inatteso regalo. La famiglia casertana scoperta e denunciata dai carabinieri in base a quanto accertato dall'Arma aveva il "vizietto" di prenotare, trascorrere giorni sereni, mangiare, dormire e godere di giorni di relax. Tutto a spese degli albergatori.

I militari della Compagnia di Cassino, della Stazione di Piedimonte, hanno infatti rintracciato padre, madre e figlio della provincia di Caserta denunciandoli per truffa aggravata e non era la prima volta. Nei guai è finito R.M. di 58 anni, la moglie C.V. di 51 anni e R.A., il figlio di 20 anni.

Dagli accertamenti è emerso che l'uomo avrebbe prenotato telefonicamente, per la moglie e il figlio, un soggiorno in una nota struttura alberghiera di Villa Santa Lucia, riferendo di provvedere a saldare personalmente il conto a mezzo di bonifico bancario. E a conferma della prenotazione, inviava via e-mail, una foto del bonifico effettuato sul conto corrente dell'albergo. Al termine del soggiorno, però, prima che i due lasciassero l'albergo il responsabile della struttura accertava la mancata transazione del bonifico in questione, richiedendo, quindi, l'intervento del personale dell'Arma.

Approfondendo le indagini, poi, è emerso che i tre non erano nuovi a episodi del genere e che spesso avevano trascorso vacanze di lusso a spese degli... albergatori.