Cede la propria società a responsabilità limitata, sana solo all'apparenza, e passa all'acquirente la patata bollente. E così il venditore, essendo stato denunciato, si è cacciato nei guai.
La vicenda vede come protagonisti un imprenditore del settore alimentare di Ferentino e una donna campana. Lui, legale rappresentante della società in questione, a un certo punto decide di cedere l'intera quota del capitale sociale della Srl e trova chi è disposto a rilevarla, ma dopo qualche mese cominciano i guai.

La ricostruzione
I due per portare a termine l'atto di compravendita, si sono ritrovati regolarmente davanti al notaio e tutto sembrava fosse andato a buon fine. Invece l'ignara compratrice, anche lei imprenditrice e amministratrice unica di un'altra società, dopo qualche mese si è vista arrivare dal tribunale l'istanza di fallimento della Srl rilevata, per debiti pregressi di varie decine di migliaia di euro. Di conseguenza la situazione si è fatta delicata per entrambi, soprattutto per l'imprenditore. Alla donna, parte offesa, evidentemente all'oscuro inizialmente e sicuramente sorpresa poi, sarà crollato il mondo addosso.

Ovviamente non ci ha pensato su due volte per denunciare l'imprenditore ciociaro all'autorità giudiziaria. Adesso l'imputato dovrà rispondere di truffa e falsa attestazione a pubblico ufficiale in atto pubblico, insomma dovrà fare fronte ad accuse piuttosto pesanti. Il 15 gennaio l'uomo comparirà nel tribunale di Cassino per l'udienza preliminare, è difeso dall'avvocato di fiducia Antonio Ceccani.