Diecimila euro chiavi in mano. Questo l'invitante annuncio a cui un quarantottenne di Piedimonte ha risposto con una certa solerzia per accaparrarsi la vettura tanto desiderata. Invece, una volta consegnata la prima tranche, auto, chiavi e venditori sono letteralmente scomparsi. E dei suoi 7.000 euro, neppure l'ombra.

Sono stati i carabinieri della locale Stazione, della Compagnia di Cassino, a mettersi sulle tracce dei venditori senza scrupoli e a risalire alla loro identità. Secondo quanto accertato dai militari, i due truffatori - un trentenne di Cuneo e un cinquantacinquenne rumeno ma residente a Catania (ora denunciati in concorso) - avrebbero inserito su un noto sito di acquisti on-line specializzati in motori l'allettante proposta.

A cui il quarantottenne di Piedimonte non ha resistito: 7.000 euro da inviare subito con un bonifico. E 3.000 da saldare alla consegna. Ma una volta depositati 7.000 euro sul conto del trentenne di Cunei, si sono perse le tracce dei due venditori e pure del denaro già inviato.

Dopo vani tentativi, non è rimasto altro da fare che sporgere denuncia nei loro confronti e ricostruire l'intera filiera del raggiro. Entrambi devono ora rispondere di truffa aggravata in concorso. Solo alcuni giorni fa sono state denunciate altre tre persone di Pontecorvo per la stessa ipotesi di reato: in quel caso, i tre avrebbero spillato a una vedova della zona ben 8.000 euro millantando un'amicizia con un noto legale del Foro di Cassino che l'avrebbe aiutata: la donna era stata già raggirata qualche anno prima, finendo con il consegnare ad alcune persone circ 80.000 euro in più tranche.

Avendo avuto contezza di questa situazione, i tre hanno avvicinato la vedova, sottraendole altro denaro. Poi la denuncia, l'apertura delle indagini e un certosino lavoro di ricostruzione.