Stavano rubando rubinetti e termoidraulica in una palazzina in costruzione. Arrestati due uomini. A coglierli in flagranza di reato i carabinieri che, in questi giorni di festa, stanno controllando capillarmente il territorio di Ceccano e dei paesi limitrofi come disposto dal Comando provinciale di Frosinone, al fine di garantire sempre maggiori standard di sicurezza ai cittadini. Ormai sul fronte furti è allarme continuo un po' su tutto il territorio; l'ultimo episodio a Ripi dove, nella giornata di sabato, alcuni banditi si sono intrufolati in un'abitazione e, dopo essere stati sorpresi e aver tentato la fuga, sono stati intercettati dai carabinieri che li hanno fermati. D'altronde negli ultimi giorni sono state diverse, sempre a Ripi, le abitazioni "visitate" dai malviventi.

Le azioni criminose sono state messe in atto anche a Torrice. Tanti i cittadini che per Capodanno resteranno a casa a fare la "guardia". Ma i ladri sono tornati in azione anche a Ceccano, dove nei mesi scorsi furti ed effrazioni avevano impaurito non poco i cittadini.

La ricostruzione
Nel pomeriggio di sabato, a Ceccano, i militari della Stazione di Ripi, coadiuvati dal personale del locale Comando Arma, hanno arrestato un 23enne e un 27enne, rispettivamente residenti a Ceccano e Ferentino, colti nella flagranza del reato. In una palazzina in costruzione e in via di completamento, era stata segnalata la presenza di alcune persone sospette.
I carabinieri allertati dalla centrale operativa e giunti immediatamente sul luogo, hanno intercettato e bloccato due malviventi mentre cercavano di fuggire, con ancora la refurtiva in mano, rubata dalla palazzina e consistente prevalentemente in "materiale termoidraulico e rubinetteria". Il materiale rivenuto, del valore di svariate centinaia di euro, è stata riconsegnato ai proprietari della struttura mentre gli arrestati, espletate formalità di rito e così come disposto dalla competente autorità giudiziaria, sono stati arrestati in attesa dell'udienza del rito direttissimo di oggi.