Meno di una settimana fa maltempo e tanta paura. Il weekend che ha preceduto il Natale resterà, purtroppo, indimenticabile. Il letto del fiume Rapido si è ingrossato a tal punto da dover chiudere le strade, deviare il traffico e far scattare la Protezione civile. A risentire di queste criticità e dei disagi ad esse correlate tutti i cittadini di Cassino e le migliaia di automobilisti che raggiungono la città martire quotidianamente per lavoro, studio o semplicemente per acquisti. ma anche chi aveva necessità di raggiungere l'ospedale Santa Scolastica che ha dovuto deviare passando per la superstrada.

Immediatamente si sono attivati gli amministratori e gli organi preposti. Controlli sul posto, verifiche e disposizioni per permettere di mettere in sicurezza le arterie di collegamento interessate tutelando l'incolumità degli utenti della strada. «Questo significa fare squadra. A pochi giorni dalla giornata critica verificatasi nella giornata di sabato la Regione Lazio ieri mattina è intervenuta prontamente per proseguire i lavori di pulizia idraulica sul tratto del fiume rapido interessato dall'aumento del livello del fiume fanno sapere dal Comune con una nota Molti gli alberi sradicati dalla forza delle acque e i tronchi che si erano pericolosamente interposti nella sezione del fiume.

Grazie al presidente Zingaretti, al dirigente Wanda d'Ercole e al geometra Carcione della Regione Lazio per l'importante intervento tempestivo». «Nei primi giorni di gennaio ci rivedremo con il geometra Carcione per programmare altri interventi da mettere in campo per la sicurezza idraulica del fiume rapido» hanno già comunicato dal palazzo di piazza De Gasperi.