Ieri mattina, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Frosinone, nel corso di un servizio finalizzato alla repressione dei reati in materia di stupefacenti, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per "detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio" S.A, quarantaquattrenne frusinate, già in passato censito dagli archivi delle forze dell'ordine per reati specifici ed attualmente sottoposto all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per il reato di lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale per fatti commessi a Frosinone nell'aprile di quest'anno.

L'uomo, sorpreso a piedi in viale Spagna, alla vista dei militari è fuggito e ha cercato di nascondersi all'interno del "Casermone", ma prontamente è stato raggiunto e sottoposto a perquisizione personale. I carabinieri lo hanno trovato in possesso di circa 30 grammi di cocaina suddivisa in 97 dosi e pronta allo spaccio, di 345 euro in contanti frutto dell'illecita attività e di un bilancino di precisione.

Nella giornata di ieri si è svolta la convalida dell'arresto. Il giudice, su richiesta di Marco Maietta, avvocato difensore del quarantaquattrene, ha riconosciuto l'ipotesi lieve e l'uomo è stato trasferito agli arresti domiciliari.