Contributi regionali integrativi per il pagamento dell'affitto. Il Comune ha reso nota l'apertura di un bando regionale per le famiglie che vivono in immobili non di proprietà e che si trovano in difficoltà economica. A riguardo sarà stilata una graduatoria per il cui accesso è richiesta in particolare la "titolarità di regolare contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo, regolarmente registrato" e "mancanza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare" e infine un reddito Isee del nucleo familiare non superiore a 14.000 euro annui e rispetto al quale l'incidenza del canone annuo di affitto sia superiore al 24%.

Tra le discriminanti è previsto inoltre il non aver percepito nel corso dell'anno altri contributi alla locazione, non essere assegnatari di alloggi di edilizia pubblica destinati all'assistenza abitativa e di edilizia agevolata o convenzionata e l'essere in regola con il pagamento del canone. Le domande vanno presentate compilando il modulo messo a disposizione dal Comune ed accompagnato dalla documentazione richiesta entro il 15 marzo 2020 tramite Pec, raccomandata a/r o consegna a mano. Il contributo massimo è di 3.098,74 euro.