La pioggia prima e il vento nelle ore successive hanno messo in ginocchio la Ciociaria. Da nord a sud numerosi i disagi. Da oggi è prevista una tregua ma si contano i danni. A Castro dei Volsci una tromba d'aria ha distrutto una villetta in località "Quattro strade". Alberi del giardino sradicati, auto e gazebo danneggiati, vetrate in frantumi, recinzioni e muretti abbattuti, il tetto lesionato, rami e schegge di vetro ovunque, la casa allagata. È accaduto intorno alle 5.30.

«Siamo stati svegliati da un forte boato - ha raccontato ancora scossa una delle occupanti della casa - Siamo saltati in piedi e ci siamo ritrovati in mezzo a un fiume di acqua. La luce non c'era e questo ha complicato tutto. Abbiamo sentito anche un forte odore di gas perché era saltata la colonnina. I vigili del fuoco sono arrivati per metterla in sicurezza». A Castro è stata annullata la prima data del presepe vivente.

LEGGI ANCHE: Tromba d'aria distrugge villetta, il racconto e le foto

Nel Cassinate
Situazione difficile a Cassino dove ieri mattina una pianta ha fatto crollare il muro del liceo classico: per fortuna nessun ferito. Altre tre quelle pericolanti nella stessa area. Monitorati costantemente i livelli del Rapido e del Gari: il sindaco Salera ha tenuto chiusa via Madonna di Loreto in contatto con Protezione civile e Prefettura. In serata la comunicazione: il Coc resta aperto almeno fino a oggi.

La Casilina è rimasta chiusa pera la caduta di tronchi a Piedimonte; ancora in zona Cesa Martino a Sant'Angelo, in via Madonnella e in via Falasca a Sant'Elia. Sempre a Sant'Elia un palo dell'elettricità è finito su via Cupa, interdetta al traffico. Tettoie e recinzioni divelte a Cervaro. Ad Aquino le forti raffiche di vento hanno messo in grosse difficoltà gli ambulanti del mercato settimanale. Problemi alla viabilità anche sulla superstrada Cassino-Formia. La zona di Sant'Angelo in Theodice è rimasta senza corrente, con un paziente attaccato a un respiratore: Enel al lavoro per ripristinare il servizio. Stesso problema a Cassino e in alcune zone di San Giorgio, rimaste senz'acqua per i danni agli impianti di Esperia.

Nel Sorano
Volontari della protezione civile e vigili del fuoco impegnati senza sosta anche nel Sorano con i Coc aperti per gestire l'emergenza. Sorvegliato speciale il Liri. Forti raffiche di vento hanno abbattuto alberi e piegato insegne, danni ingenti a San Vincenzo Ferreri, al confine con l'Abruzzo, e in territorio di Atina. Una frana si è verificata in località Compre alte, alla periferia di Sora; un altro piccolo smottamento ha interessato la zona di Vallanito, nella Selva alta di Sora. In località Girone, sulla provinciale che collega Arpino a Isola del Liri, è caduta una quercia. Già nella mattinata di ieri il Fibreno è rientrato negli argini nei punti dove era esondato sabato.

Nel Nord Ciociaria
Nella zona di Anagni il Rio Mola Santa Maria ha sfiorato l'esondazione nei pressi della stazione ferroviaria, così pure il fiume Sacco, con il letto ostruito da tronchi e altri materiali. Il vento ha provocato la caduta di qualche albero e di cartelli stradali, fortunatamente senza gravi conseguenze. Il Rio Mola Santa Maria, nel tratto che costeggia la linea ferroviaria a Sud della stazione di Anagni-Fiuggi Terme, ha ceduto creando una pericolosa insidia alla circolazione. Il Sacco, al di sotto dell'antico ponte romano lungo la Villamagna-Gorga è molto ingrossato. Ore di grande apprensione per le aziende agricole della famiglia Di Cosimo e della famiglia Savone sotto la minaccia di esondazione del torrente che collega la zona alla campagna romana.

Nel resto della provincia
A Ceccano uno smottamento di terra ha invaso la carreggiata di via Madonna del Carmine, nei pressi dell'omonima chiesetta, nella parte alta della città. La strada è stata chiusa al traffico. A Vallecorsa un blackout elettrico ha causato la chiusura del serbatoio idrico. L'acqua è mancata fino al pomeriggio. Nel frattempo il Comune ha messo a disposizione dei cittadini due autobotti in via Roma e in piazzale Aldo Moro.

Diverse zone senz'acqua anche a Castro dei Volsci e Pofi. A Veroli danni alle vetrate della cripta e Basilica di Santa Salome dovuti al vento. L'apertura del presepe è stata rimandata al giorno di Natale. Molte strade allagate, alberi e rami hanno invaso la carreggiata. A Ferentino al lavoro la protezione civile dalle prime ore del mattino per rimuovere alberi e rami caduti sul territorio. A Sgurgola una famiglia evacuata e numerosi i danni provocati dal maltempo. Sassi caduti, smottamenti, alberi sulle strade. A Patrica da sabato mattina residenti senza luce e acqua in località Cardigna. Chiuso il tratto di strada a colle San Giovanni in prossimità dei pozzi per pericolo frana. A Supino molte abitazioni senza corrente e un tetto di un'abitazione "volato", oltre a rami e alberi sradicati.