La piazzetta di Santo Stefano diventa realtà. Uno dei luoghi più amati e belli del paese è tornato agli antichi splendori grazie ai lavori di risanamento e messa in sicurezza che sono stati realizzati dall'amministrazione in tutta la zona. L'apertura ufficiale ci sarà tra pochissimi giorni e sarà un vero regalo di Natale per tutta la cittadinanza.

Un progetto importante particolarmente atteso dalla collettività che da molto tempo chiedeva il recupero di una zona rimasta interdetta per anni. L'area di Santo Stefano (che si trova nel cuore del rione Civita) è stata chiusa al traffico automobilistico, così come a quello pedonale, a causa delle crepe apparse sui muri sottostanti risultati pericolanti. Per la sua apertura è stato necessario un ampio intervento di recupero e messa in sicurezza.

Attività che si è potuta realizzare grazie a un finanziamento ottenuto dalla Regione Lazio con l'interessamento del vicesindaco e assessore all'ambiente Nadia Belli. Dopo l'iter burocratico, la scorsa estate sono iniziati i lavori che hanno visto l'impiego di risorse per un complessivo di circa duecentomila euro. Fondi reperiti grazie al finanziamento regionale e che hanno consentito il totale recupero della zona.

E pochi giorni fa è stato ufficialmente chiuso il cantiere. Con la ripavimentazione della zona il lavoro è stato ultimato. Un regalo di Natale per tutti i cittadini che nel finire del 2019 potranno tornare ad avere a loro disposizione una delle zone più caratteristiche e apprezzate del paese. Per l'occasione è stata anche predisposta una speciale cerimonia d'inaugurazione.

Infatti il sindaco Anselmo Rotondo, il vicesindaco Nadia Belli e l'assessore ai lavori pubblici Fernando Carnevale, insieme a tutta l'amministrazione comunale, hanno organizzato per sabato 28 dicembre alle ore sedici il taglio del nastro della "nuova" piazzetta di Santo Stefano. In quell'occasione sarà ufficialmente riaperta al pubblico tutta la zona e tutti potranno vedere da vicino i lavori di risanamento e messa in sicurezza che sono stati realizzati grazie a questa progettualità.