Ora inizia il vero e proprio braccio di ferro tra la società e i sindacati in vista dell'assunzione degli ausiliari. Ieri pomeriggio si è svolto un nuovo incontro tra la Publiparking e i segretari di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Usb. Le sigle, all'unisono, hanno chiesto alla società di assumere i 35 ausiliari del traffico senza applicare il jobs act. Un richiesta irricevibile perla società che, sul punto, non si è detta disponibile a trattare e non arretra. Divisioni tra le parti anche per quel che riguarda l'armonizzazione contrattuale.

«Ci sono 200 stalli in più rispetto a prima e tante agevolazioni per l'azienda, quindi noi difenderemo fino all'ultimo i lavoratori per tutelarli nel maggior modo possibile. Chiediamo che, insieme a noi, anche l'amministrazione comunale faccia ora sentire la propria voce» dice Antonio Sessa della Cgil. Questa mattina un'assemblea con i lavoratori, poi l'ultimo incontro tra sindacati e azienda prima di Capodanno. La Publiparking intende fare le assunzioni il 3 gennaio e partire con il servizio il 7 gennaio.