Mentre tutti attendevano l'arrivo dell'ufficiale giudiziario alla Certosa di Trisulti per far uscire gli attuali gestori della "Dignitatis" dal monastero dopo il provvedimento di revoca, è arrivata la decisione del Tar del Lazio sezione staccata di Latina che ha accolto il ricorso di Dignitatis Humanae Institute contro il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Polo Museale del Lazio sospendendo l'efficacia del provvedimento.

"Considerato che da un sommario esame proprio della fase cautelare il ricorso non appare sprovvisto di giuridico fondamento quanto meno con riguardo alla contestata inosservanza del termine di diciotto mesi per l'esercizio del potere di autotutela e tenuto conto che non sono state specificate quali dichiarazioni "false o mendaci" avrebbe reso la DHI, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Prima), accoglie, limitatamente all'atto impugnato col ricorso introduttivo, la suindicata domanda di tutela cautelare.

Fissa l'udienza dell'11 marzo 2020 per la trattazione del merito del ricorso. Condanna l'Amministrazione alle spese della fase cautelare, che liquida in complessivi € 1.000 (mille)"