Sono stati sorpresi dai carabinieri mentre erano intenti a caricare, all'interno di un furgoncino, alcuni cumuli di legna di quercia, circa sette quintali, appena tagliata con una motosega in un bosco di proprietà del demanio. Sono stati così arrestati in flagranza di reato. Nell'ambito dei servizi tesi alla prevenzione dei reati predatori, lunedì sera, nel comune di Picinisco i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato, in flagranza di reato, Daniele Tamburrini, trentunenne di Casalvieri (già censito tra l'altro per guida in stato di ebbrezza alcolica) e Mario Machado quarantanovenne di Villa Latina, (già censito anch'esso, ma per abbandono di rifiuti pericolosi), perché responsabili di "furto aggravato in concorso".

I due uomini sono stati sorpresi dai militari operanti mentre erano intenti a caricare, all'interno di un furgoncino, alcuni cumuli di legna di querce appena tagliate con una motosega in un bosco di proprietà del demanio. Stante la flagranza di reato, i due uomini sono stati tratti in arresto e il materiale rinvenuto, consistente in circa sette quintali di legna, una motosega e una carriola usata per il trasporto, sono stati tutti sot Daniele Tamburrini toposti a sequestro. Al termine delle formalità di rito, entrambi gli uomini sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni di residenza, in attesa del rito direttissimo. Inoltre, ricorrendone anche i presupposti di legge, i due uomini sono stati proposti al Questore di Frosinone per l'emissione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio. Non potranno entrare nel comune di Picinisco per un periodo di tre anni.