Tutto pronto per la partenza dei parcheggi a pagamento. Nella giornata di ieri la Publiparking ha iniziato nell'opera di montaggio dei nuovi parcometri e al rifacimento della segnaletica orizzontale per delimitare gli stalli di sosta. Tutti gli stalli saranno numerati e così più facilmente identificabili dalla centrale operativa che coordinerà il lavoro degli ausiliari del traffico.
Nei prossimi giorni ci sarà la firma del contratto tra la società e i lavoratori: se loro dopo l'amara sorpresa del licenziamento nell'uovo di Pasqua del 2018 possono ora invece trovare la gioia del contratto sotto l'albero, i cittadini sono tutt'altro che entusiasti. Non preoccupa solo il ritorno al pagamento della sosta con tanto di rincaro negli stalli centrali, ma anche la modalità. E così ieri, non appena la città ha iniziato a colorarsi di blu, è scattato il panico dei cassinati. «Personalmente - dice Danilo Evangelista della Lega Giovani - sono contrario ai parcheggi a pagamento perchè non vedo benefici per il cittadino nel pagare un parcheggio pubblico. Altresì, sarei favorevolissimo se assumessero più vigili urbani da far girare in strada per sanzionare chi infrange il codice stradale».

Parla l'assessore
A tal proposito a fornire un elemento di ulteriore precisione è stata l'assessore alla municipale Barbara Alifuoco che in un post su facebook rivolgendosi a tutti i cassinati ha spiegato: «Entro la prima decade di gennaio si riparte con i parcheggi a pagamento: spero voi possiate considerarlo un grande supporto alla viabilità ed il costo necessario da sostenere per chi non vuole o non può rinunciare a spostarsi in automobile. Il mio sogno? Che le strisce blu spingano le persone che possono, e sono tante, a spostarsi a piedi o in bicicletta».

Costi e servizi
Un servizio completamente innovativo: si potrà pagare con il bancomat o con l'apposita carta ricaricabile Ripark: con questa carta si può interrompere anzitempo la sosta pagando gli effettivi minuti di sosta. Il costo degli abbonamenti mensili parte da 10 euro (100 l'anno) per i residenti domiciliati nelle aree di sosta, 15 euro (150 l'anno) per i residenti non domiciliati nelle aree di sosta e 30 euro (300 l'anno) per tutti i lavoratori nel territorio comunale. Sempre l'assessore Alifuoco poi annuncia: «Chi è in possesso dei vecchi "grattini" potrà utilizzarli per 15 giorni ancora, dopo l'entrata in vigore del parcheggio a pagamento».