Una scuola letteralmente sventrata, fatta a pezzi, distrutta. Si tratta della sede centrale dell'Istituto comprensivo 1 "Aldo Moro" di via Mastruccia, già colpita dai vandali pochi giorni fa ma non con questa violenza. Lo scenario che questa mattina si è presentato agli occhi del personale ausiliario, e poi di insegnanti e dirigente scolastico, all'orario di apertura del plesso era simile a quello di un edificio vittima di un'azione di guerra. E non è un'esagerazione ma l'impressione di quanti hanno potuto finora vedere l'accaduto. Sul posto, allertati dal personale scolastico, ci sono ancora adesso polizia e carabinieri che stanno eseguendo tutti i rilievi per cercare di risalire agli autori del raid.

Un'incursione notturna che, stando ad una prima ricostruzione dei fatti, si sarebbe svolta in una delle notti del fine settimana, quando l'istituto è chiuso, probabilmente in quella tra sabato e domenica. E non si è trattato del solito furto ai danni delle scuole, visto che al momento - dopo un primo sopralluogo - sembra non mancare nulla, ma di un raid vandalico che aveva come finalità specifica quella di distruggere la scuola.

I delinquenti - dopo essere riusciti a penetrare nell'edificio, ancora non si sa bene da dove - si sono accaniti contro tutto quello che è capitato loro a tiro. L'elenco è devastante: porte e finestre rotte. arredi distrutti; banchi, lavagne e altro fatti a pezzi: bagni anch'essi rotti; termosifoni divelti; computer e altro materiale informatico gettati a terra e mandati in mille pezzi; addobbi natalizi e di altro genere disintegrati; libri, quaderni e cancelleria resi inutilizzabili; armadietti, mobilio vario e scrivanie rotti; pavimenti in più punti divelti; impianto idraulico distrutto con l'acqua che ha allagato più locali; stessa sorte per l'impianto elettrico reso inutilizzabile. Insomma, come detto, un vero scenario di guerra che solo in parte le foto che pubblichiamo riescono a rendere. Scuola inagibile, quindi, e non si sa per quanto tempo visto che le operazioni di ripristino dei luoghi richiederanno sicuramente tempo. 

Sul posto, per capire le ragioni di tanta inaudita ferocia e cercare di arrivare agli autori del raid, da ore ci sono carabinieri e polizia che stanno filmando, fotografando e repertando tutto. Le indagini sono state subito avviate allo scopo di risalire quanto prima a chi ha commesso un gesto tanto ignobile. Ed è certo che a colpire non può essere stata una persona sola ma una banda ben determinata nell'intento di distruggere la scuola. Ovviamente le lezioni - fra lo sconcerto dei genitori e degli alunni - sono state sospese in attesa che vengano ripristinate le condizioni di sicurezza e riparato tutto quanto è stato distrutto.

La rabbia dell'assessore Fabio Tagliaferri
In merito, con un post sul suo profilo Facebook, è intervenuto duramente l'assessore comunale Fabio Tagliaferri. Che ha scritto: "I delinquenti non vinceranno. Coloro che hanno distrutto la scuola Aldo Moro si pentiranno di essere nati. Con l''impegno del Comune, delle Forze dell'ordine e della scuola si ripristinerà nel più breve tempo possibile la funzionalità dell'intero edificio dando agli studenti la possibilità di riprendere le elezioni. Legalità e solidarietà saranno i baluardi da contrapporre a ferocia e delinquenza. Oggi tutte le forze dell'Assessorato Manutenzione e Lavori pubblici saranno dirottate su questa scuola".