Una consulenza medico-legale per stabilire le cause della morte di Michele Liburdi, 54 anni, di Giuliano di Roma, avvenuta il 22 luglio dell'anno scorso. È quanto ha stabilito il gup del tribunale di Frosinone Antonello Bracaglia Morante accogliendo la richiesta della difesa dell'imputato, Matteo Verdicchio, 24 anni, di Frosinone, che ha scelto di affrontare il processo con il rito abbreviato.

Il giovane, difeso dall'avvocato Giampiero Vellucci, è accusato di omicidio preterintenzionale. Gli eredi di Liburdi, invece, si sono costituiti parte civile con gli avvocati Nicola Ottaviani e Marco Maietta. Stando alle accuse Verdicchio avrebbe colpito Liburdi al termine di una discussione dapprima con un pugno sul viso, facendolo cadere contro un'auto parcheggiata dietro di lui, per poi continuare a colpirlo con pugni. L'uomo è poi morto lo stesso giorno, due ore dopo, a seguito di un'emorragia alla milza.

La difesa di Verdicchio ha avanzato una richiesta di rito abbreviato condizionato a una nuova perizia medico legale questo per eliminare ogni dubbio sulle cause del decesso di Liburdi.
La difesa ha evidenziato due aspetti: il fatto che il decesso sia avvenuto a distanza di due ore dall'aggressione, periodo nel quale la vittima sarebbe stata vista a colloquio anche con altre persone. La perizia medio-legale di parte avanza dubbi sulle conclusioni del consulente del pubblico ministero in particolare sulle lesioni che avrebbero poi portato al decesso.
Colpi che sostiene la difesa avrebbero raggiunto non la milza, ma la testa.

Dopo una breve camera di consiglio il gup ha accolto la richiesta e ha fissato una nuova udienza il 17 gennaio per la nomina del nuovo perito. Alla base del violento litigio, secondo quanto riferito dall'imputato durante l'interrogatorio al quale era stato sottoposto durante le indagini la richiesta di restituzione di denaro dal giovane a un congiunto della vittima.
Il frusinate sarebbe andato a casa dell'uomo e lì avrebbe incontrato Liburdi. I due allora si erano spostati per un chiarimento nel piazzale di un bar sulla Monti Lepini a Patrica.