Otto quintali circa di carne in cattivo stato di conservazione sono stati sequestrati dagli agenti del distaccamento della Polizia Stradale di Formia, che hanno effettuato una serie di servizi di controlli su alcune delle strade maggiormente frequentate del sud pontino. L'altro giorno i poliziotti hanno bloccato un autocarro lungo la Statale 630 Formia-Cassino, in territorio di Spigno Saturnia. Il mezzo, che era diretto verso il frusinate, ha destato subito qualche dubbio nella pattuglia che era in servizio, che ha voluto controllare cosa ci fosse all'interno dello stesso veicolo. Al momento del controllo, agli occhi degli agenti, è apparsa una partita di carne, che, comunque, veniva trasportata in maniera non conforme a quanto previsto dalle norme vigenti.

Tra l'altro il conducente era sprovvisto di qualsiasi autorizzazione e la merce alimentare era trasportata in totale violazione delle norme igienico sanitarie in vigore. Alla guida dell'autocarro c'era un giovane campano, che ovviamente è stato sottoposto a sanzione amministrativa ammontante a qualche migliaio di euro, mentre la carne, poi risultata essere ali di pollo, è stata esaminata dai sanitari della Asl, che hanno collaborato nella vicenda insieme agli uomini della Polstrada.
Quindi tutta la merce è sequestrata è stata inviata ad un centro di stoccaggio per la conseguente distruzione. Sono in corso accertamenti da parte degli agenti della Polstrada formiana per verificare dove fosse diretto quella carne, che, non è escluso, poteva essere consegnata a qualche esercizio commerciale compiacente, per consumo umano.

Una ipotesi preoccupante, soprattutto per chi, in questi giorni si appresta a fare acquisti in vista del Natale. Ma gli accertamenti tendono anche a verificare la "tracciabilità" delle ali di pollo, che comunque non potevano essere venduto per consumo umano. Nelle ultime settimane la Polizia Stradale di Formia ha effettuato mirati controlli alla circolazione stradale, indirizzando soprattutto i servizi di accertamento sul trasporto merci, anche con l'impiego dell'apparecchiatura Police Controller. Servizi di controllo che hanno permesso di rilevare numerose infrazioni per circa diecimila euro complessivi. Nel mirino soprattutto le violazioni specifiche sui tempi di guida dei conducenti professionali di Tir industriali.