I carabinieri di Atina hanno sferrato un doppio colpo contro i ladri. Proprio durante un controllo per prevenire i furti, i militari dell'Arma hanno intercettato due uomini, padre e figlio, di 55 e 18 anni, entrambi con precedenti, che non hanno saputo spiegare in modo convincente la loro presenza nella zona. I carabinieri si sono insospettiti e li hanno perquisiti. Poi hanno controllato anche la loro auto dove hanno trovato due grosse mazze da baseball artigianali, un passamontagna con apertura sugli occhi e naso, una tenaglia, un coltello e una valigetta con dentro una pistola a salve calibro 9 senza tappo rosso, con il caricatore inserito contenente dieci proiettili a salve e altri ventidue proiettili dello stesso tipo. Insomma, l'armamentario per compiere furti e rapine.

Per i due è scattata la denuncia, in concorso, per i reati di porto di armi e oggetti atti ad offendere. Il materiale rinvenuto è stato sequestrato. Padre e figlio sono stati inoltre proposti alla questura di Frosinone per il foglio di via obbligatorio con il divieto di tornare ad Atina per anni. Un'altra operazione contro i furti i carabinieri di Atina l'hanno messa a segno bloccando e denunciando tre cittadini rumeni senza fissa dimora, un ventitreenne e due donne di 31 e 23 anni, tutti con precedenti.

Per loro l'accusa è di ricettazione in concorso, mentre il giovane dovrà rispondere anche di porto di armi od oggetti atti ad offendere e una delle donne di guida senza patente. I carabinieri li hanno intercettati a bordo di un'auto. Dalla perquisizione sono saltati fuori un coltello a scatto del tipo proibito e vari generi alimentari. Gli immediati accertamenti svolti hanno permesso di scoprire che si trattava della refurtiva trafugata da un supermercato di un centro commerciale di Cassino, per un valore di circa 250 euro. Anche per loro è scattata larichiesta del foglio divia da Atina per tre anni.