Banco alimentare dei Cappuccini, stop alla distribuzione dei pacchi-aiuto alle famiglie bisognose, per le quali si prospetta un Natale più "magro".

L'attività di raccolta e di consegna di alimenti e altro (abbigliamento, farmaci...) è stata infatti sospesa da qualche settimana e, alla base della decisione, vi sono alcuni problemi tecnici e logistici che hanno portato l'ente religioso ad interrompere la collaborazione - si spera solo in via temporanea - con il Banco.

Tutto sarebbe dipeso dallo spostamento del deposito-magazzino presso il quale si ritirano i pacchi: dalla periferia di Roma, facilmente raggiungibile, è stato trasferito in una località dell'alto Lazio, giudicata più scomoda, al punto che le difficoltà sono diventate insormontabili per i volontari che fin qui hanno collaborato nel Banco alimentare dei Cappuccini.

Gli esiti di tutto ciò sono facilmente immaginabili: con le consegne bloccate, tutte le famiglie "seguite" dal Banco sono rimaste senza il valido supporto sul quale facevano affidamento da tempo. Parliamo di circa un centinaio di nuclei familiari, distribuito su tutto il territorio alatrense (delle famiglie risiedono anche in qualche comune limitrofo, ndr): alcune di queste famiglie sono composte da giovani con figli piccoli a carico.

Per molte di loro viene così a mancare un sostegno fondamentale ed è probabile che parecchie di queste famiglie si rivolgeranno alle altre strutture presenti e operanti in città (Caritas, parrocchie, servizi sociali comunali) per avere qualcos'altro da mettere sulla tavola, a pranzo e a cena.

È curioso che solo pochi giorni fa parlavamo dell'abbandono indiscriminato di generi alimentari, dispensati attraverso le "catene" ufficiali e gettati via come rifiuti: da un lato, c'è chi non apprezza; dall'altro, chi soffre perché non può permettersi un pacco di pasta o una scatola di legumi. L'augurio è che, al più presto, il Banco alimentare dei Cappuccini possa tornare a funzionare come è accaduto fino a diverso tempo fa, continuando ad aiutare chi ha più bisogno. E sono tanti.