Suggestiva ed emozionante la celebrazione fin dall'ingresso in processione di celebranti, ministranti e ordinandi. Un sabato speciale in concattedrale per l'ordinazione diaconale di Andrea Pantone e Luca Consales, emozioni colte dalla maestria dell'obiettivo di Alberto Ceccon.

A presiedere la solenne celebrazione il vescovo Antonazzo. Andrea e Luca seduti accanto ai familiari sono stati chiamati davanti all'altare a dire pubblicamente il loro "Eccomi". Alla domanda del vescovo sulla loro idoneità, è intervenuto Don Giovanni De Ciantis a presentare Andrea Pantoni, della parrocchia di S. Giovanni B. e S. Giuliano Martire in Sora, poi Don Nello Crescenzi a presentare Luca Consales, della Parrocchia di S. Giovani B. di S. Angelo. Così si è conosciuta meglio la loro storia vocazionale, frutto di percorsi di discernimento diversi che vedono Andrea, più giovane, entrare in seminario dove matura la propria scelta del sacerdozio e dimostra sensibilità e disponibilità all'aiuto ai sofferenti, al sacrificio e al servizio, sia nella famiglia sia nella partecipazione ai soggiorni dell'Unitalsi.

Luca invece, di formazione Agesci, si è sentito chiamato dal Signore alla famiglia e insieme alla moglie Sonia, con cui condivide la devozione e la consacrazione a Maria, e ai cinque figli (tra i 14 e i 5 anni) coltiva il desiderio di allargare lo spirito di servizio e la sapienza del cuore anche oltre la famiglia, in un orizzonte più ampio, per diventare Diacono permanente e far sentire ad altri la maternità della chiesa.

Intense e profonde le parole del vescovo nell'omelia, su Maria, sulla vocazione e sullo spirito di diaconia o servizio, egli che con cura e paterno affetto segue il cammino spirituale dei giovani e dei seminaristi. La prospettiva diaconale della chiesa in cammino, ha affermato, va verso l'umanità in attesa di salvezza, verso le periferie. Non basta una "sopravvivenza", né una pastorale di manutenzione o di conservazione.