Sono trascorsi circa due mesi dall'assurdo atto vandalico, e ancora inspiegabile, che la mattina del 20 ottobre scorso aveva determinato il rinvio del derby tra l'Alatri calcio e i "cugini" del Ferentino. Un fatto che generò enorme clamore visto che durante la notte prima della partita, poi regolarmente recuperata il 4 dicembre scorso, un gruppo di persone entrò nel campo di "Chiappitto" non solo scrivendo frasi offensive sui muri e arrecando danni agli arredi, ma anche rendendosi protagonisti del taglio dei pali di una delle due porte con una fiamma ossidrica. Le indagini dei carabinieri della locale Stazione agli ordini del comandante Di Iorio non si sono fermate e proseguono alla ricerca dei responsabili. Un episodio sul quale resta il mistero vista la gravità.