«Abbiamo vinto, primo e unico comune in Italia, una grande battaglia!». Il sindaco Gianpio Sarracco non sta nella pelle. D'altronde ha portato a casa la vittoria più difficile, quella contro il Ministero della difesa per la vicenda dell'Ici e dell'Imu mai versate nelle casse del Comune per gli alloggi riservati ai militari dell'ex stabilimento Propellenti.

Poco più di mezzo milione di euro che finalmente il dicastero di via XX Settembre si è deciso a liquidare. Ci sono volute una sentenza della Cassazione e tanta pazienza.
E anche un can can mediatico che ha aiutato a sbloccare l'impasse. Ora però il tesoretto ripaga di tanti sforzi, fornirà una bella boccata d'ossigeno alle asfittiche casse municipali. La prima tranche di 154.341 euro è già stata accreditata sul conto del Comune, la seconda di 354.161 euro arriverà entro il 20 dicembre.

«Queste risorse saranno subito a disposizione della collettività - esulta Sarracco - Serviranno a evitare l'aumento delle tasse e il taglio di tanti servizi fondamentali, come la mensa, l'assistenza domiciliare, il trasporto scolastico, la pubblica illuminazione e tanti altri servizi che erano fortemente a rischio, come evidenziato dal nostro revisore dei conti.
Inoltre consentiranno all'amministrazione di poter intervenire per migliorare le strade comunali, l'arredo urbano, i parchi pubblici, la sicurezza e di poter sostenere il commercio e le attività sociali, ricreative e culturali, per la crescita della nostra comunità». Quindi il sindaco ringrazia il ministro Guerini «per aver risolto la questione ed aver mantenuto gli impegni assunti anche pubblicamente; a lui va un grazie anche per aver colto un aspetto essenziale della vicenda, ovvero quello legato alla credibilità delle istituzioni e della politica: uno Stato evasore era un cattivo esempio che non si poteva accettare».