Sangue, nella notte, al casello autostradale di Frosinone. Per cause ancora tutte da accertare, un albanese ha sparato in faccia ad un suo connazionale con il chiaro intento di ucciderlo e lasciandolo a terra in un lago di sangue. Sul posto, allertate da quanti hanno assistito al cruento episodio, si sono portate le forze dell'ordine. 

L'albanese che ha esploso il colpo di arma da fuoco è stato arrestato, per il momento con l'accusa di tentato omicidio, mentre il ferito è stato trasferito d'urgenza in un ospedale di Roma, dove è stato ricoverato in condizioni gravissime, al punto che i medici disperano di poterlo salvare. 

Come detto, per il momento è mistero fitto sui motivi che hanno innescato il gravissimo episodio, sulle ragioni che hanno portato il cittadino slavo a sparare al connazionale. Tutto è al vaglio degli inquirenti che stanno indagando sull'accaduto, e molto dipenderà dalla sopravvivenza o meno del ferito che potrebbe fornire elementi decisivi a fare luce su tutto. 

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