Molestie da un amico di famiglia che poteva essere suo nonno. Dopo l'esecuzione della misura dei domiciliari per il settantacinquenne residente nell'hinterland del Cassinate, si attende la fissazione dell'interrogatorio che potrebbe già avere luogo tra oggi e domani.
In quella sede, l'indagato - assistito dall'avvocato Emanuele Carbone - potrà raccontare le sue verità e provare a spiegare. Oppure scegliere la strada del silenzio.

Le presunte molestie su una ragazzina (minore all'epoca dei fatti di 14 anni) risalgono all'estate del 2016. Durante le vacanze, la ragazzina tornava in paese insieme alla madre per passare qualche momento di svago. Poi quelle attenzioni morbose, quei palpeggiamenti inaccettabili. Taciuti per paura e vergogna. Fino alla confessione choc alla madre.