Anche Trevi nel Lazio è in lutto per la morte di Piero Terracina, uno degli ultimi sopravvissuti di Auschwitz. Terracina era infatti cittadino onorario del paese dal 2002.
Si è spento a Roma all'età di 91 anni dopo una vita spesa a raccontare la tragedia dell'olocausto di cui era divenuto un importante testimone.

Un connubio, quello tra la popolazione trebana e la comunità ebraica di Roma, che nacque nel 2002 quando l'amministrazione dell'allora sindaco Barbona conferì la cittadinanza onoraria, nella splendida cornice del castello Caetani, agli ex deportati Alberto Mieli, Adolfo Perugia e appunto Piero Terracina. Fu una giornata indimenticabile per la comunità, tanto che il progetto continuò con la giunta Schina che conferì la cittadinanza onoraria a Mario Limentani, altro scampato ai campi di concentramento, che guidò nel 2008, insieme all'artista Georges de Canino, i ragazzi della scuola media di Trevi ad Auschwitz grazie a un progetto dell'amministrazione Grazioli che partecipò al viaggio insieme agli insegnanti.