Non ancora fissate le esequie di Ivan De Santis, 27 anni, deceduto in seguito al grave incidente stradale avvenuto venerdì scorso a Morolo. La salma è nell'obitorio del policlinico Umberto I di Roma, dove il giovane è morto nella notte tra venerdì e sabato, è a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Oggi si dovrebbe sapere di più, se sarà disposta l'autopsia o meno. Intanto il dolore è forte e unisce due comunità, quella di Morolo, in cui Ivan abitava insieme a sua madre e alla nonna, e di Supino paese del papà del ragazzo. Tutte le manifestazioni natalizie di ieri, sia a Morolo che a Supino, sono state sospese in segno di lutto dalle rispettive amministrazioni.

L'iniziativa apprezzata da tanti cittadini dei due comuni, è stata diffusa dagli amministratori mediante i social. L'assessore comunale di Morolo Clarissa Silvestri ha annunciato: «In segno di partecipazione al dolore delle famiglie De Santis e Betti, alle quali è stato sottratto l'affetto del caro Ivan, l'amministrazione comunale ha deciso di rinviare la manifestazione di domenica 8».

Invece il sindaco di Supino Gianfranco Barletta, attraverso la sua pagina facebook, ha reso noto: «Il Comune di Supino e l'associazione Pro Loco Supino, in segno di partecipazione al dolore della famiglia De Santis per la scomparsa del figlio Ivan, hanno deciso di rinviare le manifestazioni natalizie previste per oggi (ieri, ndr)». Ieri nella messa domenicale a Morolo, don Onofrio ha invitato i fedeli a recitare una preghiera per Ivan e per i suoi cari distrutti dal dolore, per la perdita di quel bravo e sfortunato ragazzo di cui tutti conservano un bel ricordo.