Dramma a Morolo, una comunità in lutto. Una giovane vita spezzata su una strada del paese. Aveva appena 27 anni Ivan De Santis. Lo schianto contro il pullman mentre guidava la sua Fiat Punto gli è stato fatale. L'incidente si è verificato venerdì pomeriggio, tra le 14 e le 15, in via Gita Franco, nelle campagne del paese. La dinamica è in fase di ricostruzione da parte dei carabinieri delle stazioni di Morolo e Sgurgola, coordinati dal maresciallo Pierluigi De Rosa. Lo scontro è stato violento, parte del motore del veicolo era a terra. Secondo alcune testimonianze Ivan dopo l'urto avrebbe parlato, poi il quadro clinico si è aggravato e sarebbe andato in arresto cardiaco. Ai soccorritori le sue condizioni sono subito apparse disperate.

Il medico del 118 e i suoi colleghi hanno fatto di tutto, rianimando sul posto il ragazzo che avrebbe subìto gravi lesioni interne oltre a fratture agli arti inferiori. Il ventisettenne è stato così trasferito in codice rosso e in prognosi riservata all'Umberto I di Roma. Anche nell'ospedale capitolino i sanitari hanno tentato di strappare Ivan alla morte con un intervento chirurgico, ma nel cuore della notte il giovane è deceduto.

Il dramma e il ricordo
Ivan ha lasciato nella disperazione i genitori. Viveva a Morolo con sua mamma e sua nonna. In tanti piangono quel bravo ragazzo. Ivan viene dipinto come un giovane tranquillo, riservato, senza vizi. Non si esclude che sulla salma venga eseguita l'autopsia. Intanto l'autobus, di proprietà di una ditta locale, e la vettura sono sotto sequestro; le forze dell'ordine stanno svolgendo tutti gli accertamenti del caso per fare luce su eventuali responsabilità. Il sindaco di Morolo Gino Molinari,tra l'altro medico cardiologo, tra i primi a intervenire in via Gita Franco per prestare soccorso, è particolarmente addolorato per quanto accaduto: «L'ho visto crescere Ivan, era un mio paziente, che brutta notizia.

Un bravo ragazzo, perbene e riservato. Una fatalità. Ivan era ancora vigile subito dopo l'urto, prima di aggravarsi. Purtroppo sono tantissime le giovani vite al volante spezzate lungo le strade in Italia. Una strage a cui va posto rimedio. Nel mio comune voglio migliorare la sicurezza stradale, andrebbe fatto ovunque per salvare altre vite».