Udienze ferme oggi in tribunale. All'astensione dei penalisti, contro la riforma della prescrizione, che si conclude oggi, si aggiunge, per la sola giornata odierna, quella dei civilisti.
In questo caso a pronunciare l'astensione è stato l'Organismo congressuale forense.

L'astensione è dalle «udienze e da tutte le attività giudiziarie, in ogni settore della giurisdizione, in conformità alle disposizione del codice di autoregolamentazione, aderendo all'i n v ito formulato dall'Unione delle camere penali italiani a concorrere, con l'intervento dei propri componenti, all'organizzazione di manifestazioni di protesta su base territoriale ed invitando tutte le componenti dell'avvocatura istituzionale e associativa a valutare l'opportunità di organizzare eventi di sensibilizzazione pubblica su base nazionale».

L'Organismo congressuale forense ha condiviso, in questo modo, «le motivazioni poste alla base dell'astensione proclamata dall'Unione delle camere penali, interpretando anche il sentimento di adesione manifestato dai presidenti dei consigli dell'ordine degli avvocati presenti all'incontro svoltosi presso la sede dell'Ocf nella mattinata del 22 novembre 2019».
Oggetto della protesta la norma che, dal 1 gennaio 2020, sospende la prescrizione dei processi dopo la sentenza di primo grado.