Pensava di riuscire ad approfittare dei controlli a campione sull'enorme numero di spedizioni in transito per il "Black friday" per far arrivare in Sardegna un milione di euro di eroina, nascosta in un pacco a forma di albero di Natale.

Ma è stato bloccato ad Olbia e arrestato, mentre il pacco, che per sbaglio era arrivato a Frosinone in attesa di essere spedito in Sardegna, è stato sequestrato dai finanzieri. Un ventunenne cagliaritano è finito in manette, accusato di traffico di droga. Nascondeva quattro panetti di eroina dal peso di due chili e mezzo, che una volta immessa sul mercato avrebbe fruttato un milione di euro, il pacco dono che è finito in un magazzino di servizio di spedizione nazionale ed internazionale. Era stato sbagliato il codice di avviamento postale e quindi da Livorno aveva fatto "sosta" in Ciociaria. Ma era atteso ad Olbia. La ricevuta l'aveva in tasca il ventunenne arrestato.

I finanzieri, allertati dai cani antidroga, hanno bloccato il giovane appena sbarcato dal traghetto. Hanno provveduto alla perquisizione dell'auto del ragazzo, che però non ha dato alcun riscontro. Oltre al controllo della vettura, hanno fatto alcune domande al giovane e le sue risposte sono parse incoerenti tra loro e poco convincenti. Dalla perquisizione personale è sbucata la ricevuta del pacco. Il ragazzo, in particolare, stando alle accuse, non è riuscito a dare spiegazioni sul perché avesse trascorso 24 ore oltre Tirreno e sul perché non avesse caricato in auto il pacco, preferendo invece spedirlo.

Così sono scattati ulteriori accertamenti e i militari, in collaborazione con i colleghi di Frosinone coordinati dal colonnello Alessandro Gallozzi, sono arrivati al magazzino dove il pacco attendeva di essere spedito in Sardegna. E all'interno del plico a forma di albero di Natale hanno trovato, invece, la droga.