Il presunto utilizzo improprio dell'auto blu del Comune di Cassino accende lo scontro tra maggioranza e opposizione. Non solo: sulla vicenda scavano i carabinieri della Compagnia di Cassino che hanno ascoltato il sindaco e stanno facendo appositi accertamenti.

Andiamo con ordine: tutto nasce giovedì scorso, poco prima dell'inizio del consiglio comunale, che poi si sarebbe dilungato fino a notte fonda. Il noto videomaker Giorgio Pistoia mentre si recava in Comune per assistere all'assise ha filmato la scena che vedeva l'arrivo dell'auto blu del Comune con a bordo il consigliere Paolo Iovine e un'altra signora.
Il consigliere, sceso dall'auto, è salito in Municipio per andare al consiglio mentre la donna è andata via e, inseguita dal cameraman, ha spiegato: «Io non ho alcun ruolo in Comune».

Il regolamento per l'utilizzo dell'auto blu è però rigido: la macchina di rappresentanza, stando alle norme, può essere utilizzata solo dal sindaco, dal vice, dagli assessori, dal segretario e dal direttore generale. E sul foglio di marcia bisogna indicare l'ordine di servizio, il chilometraggio iniziale, eventuali rifornimenti di carburante, l'ora di inizio e fine del viaggio e la firma del soggetto trasportato.

Per questo nella giornata di lunedì dopo aver preso visione del filmato pubblicato dal noto youtuber sui social, il sindaco di rientro da Ortona si è dovuto recare in caserma dai carabinieri per le spiegazioni del caso. Poi ai cronisti ha detto: «Il consigliere Paolo Iovine era a Ferentino al convegno "Smart village: tra innovazione e tradizione i contributi europei rivolti a imprese ed enti locali per la valorizzazione del turismo culturale". L'invito era rivolto al sindaco ma io non potevo partecipare, quindi ho delegato Paolo Iovine che dovendo rientrare per il consiglio comunale è stato accompagnato con la macchina del Comune. Insieme a lui c'era una nostra consulente che si occupa proprio di fondi comunitari. Il foglio di viaggi? È una procedura che da almeno 13 anni non viene adottata».

Sereno si dice anche il consigliere Paolo Iovine:«Io ero delegato dal sindaco,è tutto documentato. Sono contento che vengano fatti accertamenti, così si potrà fare veramente luce su questa vicenda».

E mentre il sindaco Salera torna a invocare le vie legali per l'odio che viene alimentato sui social, l'opposizione non si fa sfuggire l'occasione di cavalcare la vicenda e il consigliere comunale Mario Abbruzzese presenta subito una interrogazione. E argomenta: «Premesso che in data 27 novembre 2019 un noto videomaker mentre si recava in consiglio comunale per le riprese istituzionali rilevava una anomalia istituzionale sull'uso improprio dell'utilizzo della autovettura di servizio; che dal video emerge palesemente l'utilizzo della stessa in violazione del regolamento comunale con a bordo persone non titolate all'utilizzo; che su precisa richiesta del videomaker, come si evince dal video, il consigliere comunale Iovine a precisa domanda di chi fosse la persona a bordo rispondeva "le ho dato un passaggio"; che il consigliere Iemma intervistato, rispondeva che "l'amministrazione Salera fa tutte le cose alla luce del sole"interrogo il sindaco Salera per conoscere: chi abbia autorizzato, in violazione del regolamento comunale, l'uso dell'utilizzo della vettura di servizio; se è intenzione del sindaco porre in essere tutte le azioni possibili, alla luce di questo comportamento irriguardoso che potrebbe aver arrecato danno erariale, falsa dichiarazione di servizio, uso improprio di un bene pubblico e peculato».