Sono gradualmente migliorate le condizioni di F.D. l'ottantaduenne di Minturno protagonista di un episodio i cui contorni sono ancora tutti da chiarire. Le terapie dei sanitari dell'ospedale Dono Svizzero di Formia hanno consentito un miglioramento dello stato di salute del pensionato, residente in Francia, ma che da tempo vive a Minturno, in via Principe di Piemonte. Come si ricorderà l'anziano, alla guida della sua autovettura, si è schiantato contro una macchina in sosta nel centro di Minturno. Da quel momento c'è un periodo di "buio" sul quale stanno facendo luce i Carabinieri, sino al suo ricovero presso l'ospedale Dono Svizzero di Formia. Qui gli inquirenti, dopo il test, hanno accertato che l'ottantaduenne guidava in stato di ebbrezza e quindi lo hanno denunciato, provvedendo a ritirargli la patente e a sequestrargli l'auto.

Il ferito ha poi riferito ai militari dell'Arma di essere stato aggredito da ignoti, ma poco dopo le sue condizioni si sono aggravate, tanto che i medici hanno temuto il peggio. Così è stato mantenuto in coma farmacologico, riservandosi la prognosi. Gli investigatori, in attesa di un ulteriore miglioramento delle condizioni del paziente, hanno avviato le indagini del caso, cercando di ricostruire cosa possa essere accaduto dal momento della collisione al ricovero in ospedale. La presunta aggressione, riferita da F.D., al momento non trova conferme, a cominciare dal fatto che non ci sarebbero testimoni che possano avvalorare la tesi dell'anziano.

Quanto da lui riferito potrebbe essere accaduto subito dopo l'incidente? E come possibile che non ci sia stato nessuno che ha visto? Interrogativi al vaglio degli uomini comandati dal maggiore David Pirrera. Altro particolare, non proprio di secondaria importanza, è lo stato fisico dell'uomo, che non presenterebbe né tumefazioni, né lesioni da ricollegare ad una aggressione. Anche ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Formia, che stanno conducendo le indagini, hanno effettuato altri riscontri ed hanno ascoltato alcune persone. Ma grosse novità non sarebbero emerse e quindi la vicenda rimane avvolta nel mistero. Qualche indicazione in più potrebbe giungere proprio dall'anziano, che ha trascorso una nottata movimentata, ma che sembra essersi leggermente ripreso. Un miglioramento inatteso dopo che le sue condizioni erano apparse decisamente gravi.