Non si placano le polemiche dopo il consiglio comunale dove la maggioranza ha deciso di non discutere le mozioni presentate dall'opposizione. Nell'assise civica di venerdì, infatti, la maggioranza di Anselmo Rotondo è uscita dall'aula facendo mancare il numero legale sui tre punti proposti dalla minoranza che erano: stralcio degli interessi sulle annualità pregresse dei passi carrabili, sicurezza delle strutture sportive e rivisitazione del progetto di differenziata per garantire l'abbattimento della Tari.

Punti che non sono mai stati discussi a causa della carenza di numero legale. Per questo motivo l'opposizione torna duramente all'attacco e lo fa con un comunicato congiunto dei consiglieri Paolo Renzi, Gabriele Tanzi e Annarita Sardelli: «Queste decisioni avranno effetti devastanti che ricadranno sulla città e su tutti i cittadini. Il tutto a causa della mancanza di una programmazione da parte dell'amministrazione comunale. La decisione di Anselmo Rotondo e della sua squadra di abbandonare l'aula e non consentire il prosieguo dei lavori è gravissima».

I tre esponenti di minoranza spiegano, poi, che «la mancata sottoscrizione fino a ora del contratto della raccolta differenziata con la multiservizi comporterà un fortissimo aumento della Tari che rischia di raddoppiare. Si passerà, infatti, da un costo di 1.600.000 euro preventivato a oltre 2.400.000 euro».

E sull'agevolazione per chi deve mettersi in regola con i pagamenti dei passi carrabili aggiungono: «Assurdo che non abbiano voluto aiutare i cittadini con una definizione agevolata per le annualità pregresse. Da oggi la TreEsse potrà richiedere il pagamento dei passi carrabili con sanzioni e more creando un ulteriore danno ai cittadini».

In conclusione Renzi, Tanzi e Sardelli evidenziano come «questa sarà ricordata da tutti per essere l'amministrazione delle tasse che ha avuto a cuore solo la pace fiscale utile a pochissimi cittadini».