Brindisi a bassa come ad alta quota, è il racconto di uno sballo tutto di un fiato o tutto di un sorso, dove il divertimento coincide - il più delle volte - con le dipendenze. Bottiglie di birra o di super alcolici che non colonizzano soltanto le zone del centro urbano ma pure aree bucoliche e panoramiche come la zona Belvedere lungo i tornanti del sacro monte oppure i sentieri antichi prediletti dagli sportivi, sempre in direzione abbazia.

Lì, tra una "brezza" pomeridiana e calar del sole s'incontrano i resti della notte, specie nel weekend, popolata al pari delle zone sottostanti. Perché la moda dell'alcol, spesso unito alla droga, non è solo delle aree salotto del centro urbano o di quelle più buie della cinta esterna ma anche di zone ancora più isolate dove almeno gli schiamazzi non svegliano nessuno, come invece accade nella valle sottostante tra le ire dei residenti che dormono tra urla, risate a squarciagola e pure lanci di bottiglie.

Aree come il parcheggio del teatro romano sono meta di coppiette, col sole e con la luna, in maniera quasi indifferente con "lancio" di rifiuti vari nella parte sottostante. Mentre prevalentemente di notte si incappa in assidui e giovanissimi frequentatori della zona Santa Scolastica o nell'area delle sorgenti del Gari con il solito copione.

Alcol e "fumo" a volontà. L'area prediletta resta quella dell'ex mercato coperto, a due passi da piazza Labriola. Mini eserciti di ragazzini "armati" di bottiglioni da supermercato passano le ore a bere e a raccontarsi per poi barcollare lungo le vie del centro.
Ma barcollano pure quelli che si immergono del tutto nell'area "salotto" dove la moda è quella di dimostrare agli altri quanto si sia capaci di bere e di "fumare" per sentirsi grandi.

E, a una certa ora della notte, le scene sono sempre le stesse: chi regge canta e sghignazza sotto ai palazzi, chi non regge viene sorretto a spalla e spesso dà di stomaco lungo le vie o davanti agli androni dei palazzi, come testimoniano le foto o le lamentele dei residenti che corrono veloci sul web.

Adulti-furbetti
Ma la notte è popolata anche da altri tipi di furbetti, più grandicelli, che contribuiscono a non dare il buon esempio e a trasformare la città in una pattumiera a cielo aperto. Immondizia gettata in tante, troppe zone della invidiata città martire. Ma, su questo, ci sarà presto l'occhio vigile del Comune.

Si sta per concretizzare, infatti, la modifica al regolamento sulla video sorveglianza - regolamento della polizia locale - per l'autorizzazione all'installazione di foto trappole. «È un problema di cui ci stiamo occupando sin dal nostro insediamento. Ma c'era un nodo tecnico - ha spiegato ieri il sindaco Enzo Salera - ed eventuali sanzioni potevano essere contestate».

Così nella giornata di oggi è prevista la riunione di maggioranza e già domani si andrà in commissione. «Le foto trappole - una decina in totale - saranno dislocate, dove c'è necessità. Saranno utili per l'abbandono di rifiuti ed eventuali altri comportamenti illeciti».