Far West ieri nella periferia cepranese: esplosi colpi di fucile in aria in via Sfratti e Colle Zampogna. Furto in una villa di via Colle Micone e tentativi falliti a via Ripi, Colle Frattuccio e dintorni.

Si tratta di zone vicine alla Casilina e al casello autostradale. La banda, composta almeno da quattro malviventi, un "palo" e tre vestiti di nero che si aggiravano a piedi da una casa all'altra correndo per le campagne e in strada e probabilmente utilizzando l'auto da un quartiere all'altro, ha rotto la tranquillità dei residenti nel tardo pomeriggio e nella prima serata di ieri.

A via Colle Micone i malviventi sono entrati dal retro della villetta sono saliti al primo piano ed hanno rovistato ovunque prendendo denaro e oggetti di valore. Amara la sorpresa per il padrone di casa e la giovane figlia al rientro: casa a soqquadro, armadi e cassetti aperti, i ladri avevano frugato ovunque seminando distruzione. I malviventi hanno approfittato dell'assenza dei proprietari e solo nella camera da pranzo non hanno toccato nulla, forse disturbati dal rientro del padrone di casa.

In qualche abitazione l'allarme li ha messi in fuga, in altri casi la presenza o l'arrivo dei proprietari li ha fatti desistere. C'è chi li ha visti scappare a piedi e chi ha dovuto purtroppo constatarne il devastante passaggio. La gente è stanca di essere impotente, violata nella propria intimità e derubata.

Giovedì sera la pattuglia dei carabinieri si spostava da una zona all'altra seguendo le tracce della banda sulla base delle segnalazioni dei cittadini, ma ovviamente una pattuglia è insufficiente a controllare un vasto territorio che si sviluppa in campagna dove i malviventi spesso si sono dileguati a piedi per le campagne.

È evidente che si è di fronte a un'emergenza. I cittadini cercano di creare reti di solidarietà comunicando fra loro, ma occorre una mobilitazione massiccia delle Forze dell'Ordine come quelle che si vedono spesso il sabato sera durante le operazioni di controllo e contrasto all'uso di droga e alcol. Diventa sempre più difficile in Italia vivere la violenza dei furti e leggere poi delle famiglie dei ladri che chiedono risarcimenti. Ai ladri, sembra non si possa far nulla, ma se le vittime reagiscono poi pagano. Tutto ciò appare assurdo e inaccettabile.